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Ghost Recon: Frontline, il nuovo battle royal free-to-play in arrivo su Stadia

Ghost Recon: Frontline, il nuovo battle royal free-to-play in arrivo su Stadia

Nella giornata di ieri Ubisoft ha presentato un nuovo gioco free-to-play che uscirà su Console, PC, Google Stadia e Amazon Luna. Il titolo in questione è Ghost Recon: Frontline e si tratta di un battle royale ambientato nei mondi di Ghost Recon: Breakpoint e altri titoli della saga.

Con l’annuncio di ieri Ubisoft conferma ancora una volta di supportare a pieno Stadia, con tanti giochi già presenti sul catalogo e due free-to-play in arrivo. Oltre a Ghost Recon: Frontline vi ricordiamo infatti che nei mesi precedenti è stato presentato Tom Clancy’s XDefiant, uno sparatutto in stile COD che arriverà anche sulla “nostra” piattaforma sempre in versione free-to-play.

Come dichiarato nel trailer di lancio Ghost Recon: Frontline è in sviluppo da 3 anni ed è già in uno stato avanzato dei lavori, tant’è che dal 14 al 21 Ottobre sarà disponibile una fase di beta test per utenti PC con il titolo perfettamente funzionante. In questa prima fase del gioco, proprio come per XDefiant, verranno raccolti i dati e i feedback dei giocatori per correggere il gioco e per apportare modifiche e migliorie in base alle segnalazioni.

Ghost Recon: Frontline: cosa aspettarsi

Prima di scoprire i primi dettagli del gioco ci congratuliamo ancora una volta con Ubisoft che ha deciso di puntare sul cross-play. I giocatori potranno quindi cooperare o sfidare utenti di altre piattaforme e chi giocherà tramite Stadia non avrà quindi problemi a trovare avversari.

Passando al gioco, Ghost Recon: Frontline si presenta come un battle royale in prima persona dove potranno sfidarsi 102 giocatori, divisi in massimo 34 team composti da 3 persone.

Ci sarà anche la possibilità di scegliere la classe del proprio giocatore, ognuna con caratteristiche e abilità speciali, e i mercenari saranno di diversa nazionalità, origine militare e aspetto.

Le modalità di gioco presentate inizialmente saranno due: spedizione e controllo, ma Ubisoft ha promesso che saranno di più e in continua crescita, così come per le classi, gli equipaggiamenti e le armi. Ubisoft ha inoltre fatto sapere che il gioco si modellerà in base ai feedback degli utenti, ogni suggerimento verrà quindi preso in considerazione per creare un gioco che soddisfi le preferenze di tutti i giocatori.

Modalità spedizione

Per contraddistinguersi dagli altri battle royale Ubisoft ha deciso di puntare su una modalità principale con caratteristiche diverse dai classici di questo genere, con alcuni elementi presenti in The Division.

Nella Modalità Spedizione (quella fino a 102 partecipanti) verremo paracadutati su Drakemore Island, dove sarà necessario recuperare informazioni importanti sparse nella mappa. Una volta raccolte le informazioni andranno portate al punto di estrazione, la drop zone, dalla quale chiameremo un elicottero che dovrà procedere al recupero. In questa fase però la nostra posizione sarà rivelata agli avversari e noi dovremo fare di tutto per far andare a buon fine il recupero, evitando che i nemici abbiano la meglio.

Inoltre per tutta la sessione di gioco la mappa sarà disponibile nella sua completezza, non andando quindi a restringere il campo d’azione e permettendo quindi ai giocatori di attuare le strategie più variegate. Potrete decidere ad esempio di partire subito all’attacco, di nascondervi per saltare fuori durante l’estrazione o di raccogliere più informazioni possibili per guadagnare punti e salire di livello.

Modalità Controllo

Ci sarà poi la modalità controllo, un deathmatch con respawn attivo nel quale si affronteranno 18 giocatori divisi in 2 squadre da 9. L’obiettivo di questa modalità è controllare più zone possibili, per aumentare così il punteggio che decreterà il team vincente.

Qui avremo una serie di mappe che sono in realtà delle porzioni della mappa principale, scelte accuratamente dagli sviluppatori per la modalità Controllo.

Conclusioni

Per come è stato presentato il gioco sembra interessante, ma ovviamente è ancora troppo presto per farci un’idea reale di quel che sarà. Come abbiamo già visto infatti i cantieri sono aperti e il gioco potrà modellarsi ancora tantissimo, in base alle scelte di Ubisoft e ai suggerimenti dei giocatori.

Siamo convinti però che sarà un gioco che farà molto bene all’ecosistema Stadia. Ghost Recon: Frontline, proprio come Tom Clancy’s Xdefiant, potrà essere giocato gratuitamente su Stadia senza abbonamenti, download e hardware specifici. E proprio grazie a questi elementi pensiamo che molti nuovi giocatori possano avvicinarsi per la prima volta a Stadia, testandone la qualità e facendo il primo passo verso il Cloud Game.

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