Secondo Micheal Pachter gli abbonamenti sarebbero controproducenti

mpSecondo il noto analista Micheal Patcher, Google Stadia non riceverà molta attenzione se proporrà degli abbonamenti per usufruire dei giochi nella propria piattaforma, sia da parte degli utenti che dei publisher.

Pensa sia meglio invece che i titoli vadano acquistati singolarmente, come si può fare sul Playstation Store, con la differenza che in questo caso non dovremo scaricare il gioco ma sarà fruibile direttamente in streaming, senza alcuna attesa.

Se è vero che in termini economici si può pensare che i publisher preferiscano che gli utenti acquistino i propri giochi, è vero anche che con una sorta di abbonamento gli utenti che accederanno alla piattaforma potrebbero crescere esponenzialmente raggiungendo numeri davvero elevati. In Inghilterra ad esempio il 58% dei giocatori ha dichiarato che si abboneremme a questa piattaforma... un buon numero se pensiamo che il servizio è stato presentato da poco e ne sapremo di più solo nei prossimi mesi.

Inoltre stando alle parole di Lewis Ward sembra che la possibilità di acquistare singolarmente i giochi sia esclusa, o almeno possa essere solo una possibilità, dato che pensa che Google punti a offrire sulla propria piattaforma abbonamenti da circa 15$ mensili che consentiranno inizialmente l'accesso a 500 titoli, ai quali se ne aggiungeranno una 50ina ogni mese.

In un modo o in un altro comunque Google Stadia sta già facendo parlare molto di sé! Le vere novità le sapremo probabilmente fra qualche mese, ma i giocatori di mezzo mondo sono già in fermento per questa piacevole novità, che venendo da una delle aziende più importanti al mondo potrebbe essere davvero rivoluzionaria!!