Google stadia pronto a far concorrenza a Xbox e PlayStation

Come si sa da diversi giorni a questa parte, la nuova e tanto discussa piattaforma di Google, chiamata Stdia, non è una classica console di gioco dove tutti possono passare ore di gioco, ma parliamo più che altro di un servizio di streaming. Nonostante ciò, in tanti si stanno già ponendo la domanda se la nuova piattaforma di Mountain View possa essere la rivale diretta di Xbox e PlayStation.

stadia

Entrando nello specifico, stando a quanto rivelato da Phil Harrison di Google in recenti interviste, l'obiettivo principale di Mountain VIew non è fare concorrenza ad altre piattaforme ma bensi' ha tutta l'intenzione di creare una grossa opportunità per quanto riguarda l'industria in generale.

"Non credo che qualcuno dovrà vincere e qualcun altro perdere", ha rivelato. "L'obiettivo è far crescere questo settore e questa cosa che amiamo, che è giocare, possiamo offrire un'opportunità più grande per tutti nel settore dei giochi".

Harrison sa perfettamente del passato della storia dei videogiochi, avendo già lavorato per diverso tempo con aziende del calibro di Sony e Microsoft, ma, piuttosto che sprecare le proprie risorse a cercare di battere console imponenti com l'Xbox e la PlayStation,  il VP di Google vuole portare avanti la visione dell'azienda per un futuro del tutto nuovo di tutta l'industria.

"Non saremmo qui se non fosse per Nintendo e Sony e [Microsoft], Sega e Atari", ha affermato. "Facciamo parte di un settore, ma abbiamo una visione chiara del futuro. E vogliamo arrivare a quella visione del futuro e portare un'enorme quantità di opportunità a ancora più persone".

La tanta voglia di fare di Google per arrivare a quella visione del futuro del quale tanto si è parlato fino a questo momento ha portato a una finestra di lancio di Stadia pianificata, salvo imprevisti, per questo 2019, con Phil Harrison che ha più volte sottolineato che maggiori info a riguardo probabilmente verranno rilasciate entro la fine dell'estate. Dunque per avere più dettagli sul costo, giochi e altro ci sarà ancora da aspettare qualche mese.