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Stadia 2.0, è davvero una necessità impellente al momento?

Stadia 2.0, è davvero una necessità impellente al momento?

Correva il mese di marzo del 2019 quando Google ha annunciato Stadia, la propria piattaforma per lo streaming dei videogiochi. Durante la presentazione, Big G ha snocciolato le caratteristiche tecniche del servizio comparandole a quelle delle console più performanti al momento, PS4 Pro e Xbox One X, mostrando numeri impressionanti. Stadia ha più del doppio dei TeraFlops della console Sony e poco meno del doppio di quella Microsoft.

A tutto questo va aggiunto il fatto che il sistema scalabile pensato da Google per Stadia consente di aumentare le risorse a disposizione del sistema permettendo, quindi, di aumentare la potenza se dovesse essere necessario, il tutto senza avere delle ripercussioni economiche sugli utenti finali che, in caso di aggiornamento, si ritroverebbero tra le mani una piattaforma più prestante senza essere costretti ad acquistare il classico upgrade che viene proposto nel mondo delle console tradizionali.

Dal lancio ufficiale di Stadia, però, questi “numeri” si sono scontrati con la realtà dei fatti che vedevano, nel migliore dei casi, i giochi riprodotti sulla piattaforma Google con risultati identici a quelli delle console presenti sul mercato. Da qui, sui canali social e nelle testate di settore, molti utenti hanno iniziato a lamentarsi perché, con l’imminente uscita di PS5 e Xbox series X, avevano timore di rimanere indietro nella corsa alla cosiddetta next gen.

La premessa importante che va fatta è, però, che tutti i giochi presenti nel catalogo Stadia sono frutto di un port, una trasposizione che ogni Software House ha dovuto fare per renderli compatibili con il sistema messo a disposizione da Google. Questo lavoro comporta tempo ed investimenti che, almeno nell’immediato, non avrebbero prodotto grandi utili visto che al lancio, Stadia, era disponibile in soli 14 paesi al mondo, con la conseguenza di un utenza quasi trascurabile numericamente che non avrebbe giustificato, quindi, investimenti massicci. La scorsa settimana Stadia ha abbracciato 8 nuovi paesi europei, aumentando quindi notevolmente il numero di giocatori!

Stadia si preparara a espandere i propri confini

Ora, se facciamo un salto ai primi mesi di Stadia, è vero che a fronte di tanta potenza i risultati per gli occhi di qualcuno possono essere sembrati deludenti. In realtà, e mi riallaccio al discorso fatto poco sopra, se su un sistema da 500 teraflops fai girare un gioco sviluppato per uno da 5 teraflops il risultato, per forza di cose, sarà quello di vedere lo stesso gioco per una console.

Ora torniamo ai nostri giorni. Il lancio di Cyberpunk ha fatto da spartiacque nel mondo videoludico recente, segnando per la prima volta dalla loro uscita un solco tra la cosiddetta old gen e la next gen capitanata da PS5 e Xbox series X.

Con questa uscita ci siamo trovati di fronte al primo vero banco di prova per Stadia… E come è andata? Molto bene direi, anche i più recalcitranti hanno dovuto ammettere che il gioco su Stadia gira benissimo, al netto dei bug di programmazione presenti in maniera indistinta su tutte le piattaforme. Ad onor del vero c’è da dire Google ha collaborato direttamente al port del gioco (come riportato dal sito multiplayer.it da una fonte che è voluta rimanere anonima) ma, per la prima volta, abbiamo assistito ad un gioco che è stato programmato per girare su macchine che richiedono più potenza di calcolo rispetto alle precedenti e qui, per fortuna, abbiamo visto che Big G non si è fatta trovare impreparata su Stadia. Ha mostrato quindi come i numeri presentati quasi due anni fa non fossero campati in aria.

Il confronto del gioco con PC è, ovviamente, tutto a favore di quest’ultimo, ma sappiamo bene che era una cosa inevitabile. Contro le nuove console Stadia si difende bene e sappiamo già da ora, grazie a notizie non confermate ma abbastanza attendibili, che il tanto richiesto supporto al Ray Tracing sarà presto disponibile anche sulla nostra piattaforma.

In conclusione, è davvero così necessario un upgrade alla cosiddetta Stadia 2.0?

La risposta è, ovviamente, sì! E’ giusto aspettarsi miglioramenti sostanziali nel corso del tempo e, già da ora, c’è da dire che giochi come NBA 2k21 e Fifa 21 su piattaforme next gen hanno risultati decisamente più appaganti.

E’ davvero una necessità così impellente?

Per me no, Cyberpunk ha dimostrato che possiamo attendere con calma che Google faccia per bene il suo lavoro perché, al momento, Stadia 1.0 non ha nulla da invidiare ad altri competitor.

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Modalità di gioco
  • Giocatore singolo (129)
  • Multiplayer online (62)
  • CO-OP (46)
  • Competitiva (41)
  • Multiplayer locale (25)
  • Schermo diviso (7)