Semantic ML, un nuovo strumento per gli sviluppatori

Semantic ML, un nuovo strumento per gli sviluppatori

Oggi vogliamo parlarvi di un nuovo strumento a disposizione degli sviluppatori di Stadia, il Semantic ML.

Come vi abbiamo già detto le potenzialità di Stadia sono enormi, ma la piattaforma ha solo 2 mesi e per poter sfruttare a pieno il suo potenziale sarà necessario aspettare che escano i primi giochi esclusivi e sviluppati su misura per questa piattaforma, che permette scenari di gioco rivoluzionari; in questo articolo abbiamo deciso quindi di analizzare gli strumenti a disposizione degli sviluppatori per spiegarvi cosa saranno in grado di offrire i giochi sviluppati per Stadia.

Inizieremo col parlare brevemente degli strumenti già attivi Stream Connect e Style Transfer ML, parleremo poi più approfonditamente del nuovo Semantic ML per finire con la possibile futura integrazione di Duplex, che potrebbe segnare una vera innovazione nel mondo dei videogiochi rendendoli quanto più simili alla realtà.

Stream Connect e Style Transfer ML

Partiamo da Style Transfer ML, il primo strumento presentato ancor prima del lancio di Stadia, nel Marzo scorso: questo sfrutta le potenzialità del cloud e del machine learning permettendo agli sviluppatori di realizzare stili grafici diversi ad un concept grafico con molta semplicità e maggiore flessibilità rispetto allo sviluppo per le consolle. Permette quindi di realizzare mondi complessi e variegati come fino ad oggi non era possibile.

Stream Connect invece è stato presentato subito dopo il lancio di Stadia e permette la visualizzazione di massimo 3 schermate picture in picture durante il gioco; permettendo ad esempio negli sparatutto di visualizzare lo schermo dei propri compagni di squadra, riuscendo a organizzare meglio la battaglia e aumentando così l’esperienza di gioco.

Stadia Semantic ML

Veniamo adesso al nuovo strumento messo a disposizione degli sviluppatori, il Semantic ML. Questa è una funzione molto particolare che permette agli sviluppatori di realizzare grazie alla semantica e all’intelligenza artificiale personaggi ancora più simili alla realtà, oltre a un gameplay interattivo come non mai, semplificando la vita agli sviluppatori che anche in questo caso potranno creare giochi avanzati con moltà più semplicita e in minor tempo.

La creazione di un personaggio credibile fino ad oggi era cosa assai ardua: uno dei punti più difficili per gli sviluppatori era il riuscire a creare personaggi che durante l’esperienza di gioco cambiassero “personalità” e caratteristiche in base alle scelte fatte dal giocatore, oltre a creare scene personalizzate in base alle scelte fatte durante il gioco.

Avranno la possibilità quindi di personalizzare missioni di gioco in base a azioni fatte in precedenza dall’utente o in risposta a eventi emergenti in modo del tutto più semplice rispetto al passato.

L’uso di questo strumento è molto semplice, non è necessario infatti essere esperti programmatori per usarlo, ma segue la logica delle app per Google Assistant: è basato su dei fogli di calcolo in cui scrivere espressioni semantiche. In pratica viene scritta su un foglio di calcolo un condizione e la sua conseguenza in lingua inglese. Questo permetterà quindi allo strumento di essere sfruttato da più persone e oltre ai programmatori avanzati di Stadia potranno contribuire anche altri membri meno tecnici del Team. Fino ad oggi invece per fare questo tipo di operazioni era necessario uno studio di tutte le possibili variabili create dal giocatore da parte degli sviluppatori, per poi trasformare il tutto in linguaggio di programmazione.

Pensiamo ad esempio a giochi complessi come GTA che richiedono anni e anni di sviluppo, grazie a questa nuova tecnologia sarà possibile ridurre notevolmente i tempi di produzione e migliorare il gameplay esponenzialmente.

Viene descritto dagli sviluppatori come una sorta di Dungeon Master gestito da Intelligienza artificiale, permettendo di non dover calcolare tutte le variabili che il giocatore creerà durante il gioco per personalizzare le fasi di gioco successive, ma affidando il compito all’intelligenza artificiale e alla semantica.

Duplex

Facciamo inoltre un piccolo accenno a una tecnologia che Google sta sviluppando e che potrebbe andare ad aggiungersi alle varie funzioni di Stadia.

Stiamo parlando di Duplex, il futuro degli assistenti vocali. Alla presentazione è stato mostrato come l’utente possa chiedere a Duplex ti effettuare chiamate vocali in maniera del tutto autonoma: più in particolare è stato mostrato come chiedendo all’assistente di prendere un appuntamento al ristorante o dal parrucchiere, questo effettui una chiamata vocale riuscendo a interagire perfettamente con una persona reale, ponendo domande e rispondendo all’interlocutore, parlando in modo del tutto naturale fino a portare a termine la richiesta dell’utente.

Non è uscito niente di ufficiale che possa far pensare all’integrazione di Duplex in Stadia, anche perchè al momento è ancora in fase di sviluppo. Ma se pensiamo agli strumenti che già hanno gli sviluppatori di Stadia, quando Duplex sarà ultimato potrebbe andare ad integrarsi benissimo con i giochi esclusivi, riuscendo a dare ai vari personaggi la possibilità di parlare in modo naturale a seconda della situazione.

Sembra quasi fantascienza, ma con la tecnologia che fa passi da gigante ogni giorno tutto questo sta diventando realtà molto velocemente e per i mondo dei videogame si stanno aprendo scenari fantastici.

Massimiliano Ferraresi

Massimiliano Ferraresi

Appassionato di videogiochi e tecnologia ho deciso di realizzare questo sito per creare un punto di ritrovo per tutti i giocatori di Stadia, dove poter trovare notizie e recensioni su questa potentissima piattaforma!

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