Stadia, il nuovo progetto presentato da Google al GDC 2019, dovrebbe essere lanciato a fine anno; come abbiamo ormai detto e ridetto sarà un servizio che offrirà tantissimi giochi in streaming, reperibili direttamente da Youtube grazie a un abbonamento che permetterà l'accesso a tutti o a un numero stabilito di titoli disponibili (quanto costa google stadia?).

Data l'enorme concorrenza nel settore, sia da parte dei colossi delle consolle ( in primis PlayStation di Sony e XBox di Microsoft ), sia da parte delle altre piattaforme di streaming già attive e quelle in fase di lancio, per potersi stabilizzare fino dal lancio fra i colossi del gaming, Google dovrà presentare ai propri utenti dei giochi che non sono disponibili su nessun altra piattaforma.

Per avere in esclusiva moltissimi titoli il colosso di Mountin View sembra che stia pensando di acquistare nuove Software House, pronte a sfornare titoli disponibili solo su Stadia.. grazie anche ad accordi che Google prenderà con i Publisher più affermati.

Come vi abbiamo anticipato per usare la piattaforma Stadia saranno necessarie connessioni di almeno 25Mbit/s.. una velocità che ormai grazie alle nuove tecnologie dovrebbe essere di facile accesso, ma siamo così sicuri che sia realmente alla portata di tutti?

Oggi analizzeremo la velocità delle connessioni a banda larga in Europa, dove purtroppo vediamo l'Italia nella parte più bassa della classifica, cosa che potrebbe inizialemente compromettere la portata di Google Stadia sul nostro territorio.

Come possiamo notare dall'analisi fatta da Cable.co.uk  l'anno scorso l'Europa vanta la maggior concentrazione di internet a banda larga dell'intero globo, ma c'è un notevole dislivello fra la velocità delle varie nazioni.

 Vi abbiamo preparato un grafico che illustra la velocità media di connessione internet in Europa paese per paese.

grafico

Come abbiamo già detto Google Stadia potrà essere utilizzato da una vasta gamma di dispositivi: laptop, desktop, tablet e smartphone; sul sito ufficiale però troviamo una frase che ha fatto impazzire il web, che si sta chiedendo su quali dispositivi effettivamente sarà disponibile la nuova piattaforma di Google.

Si legge infatti che sarà disponibile su laptop, desktop, tablet e smartphone selezionati, e proprio grazie a questa dicitura in molti hanno supposto che i Table e gli Smartphone selezionati siano solo quelli di casa Google, i Pixel quindi.

Ancora è molto presto per sapere la verità, ma da possessore di un altro marchio per la telefonia non mi preoccuperei così tanto.

mpSecondo il noto analista Micheal Patcher, Google Stadia non riceverà molta attenzione se proporrà degli abbonamenti per usufruire dei giochi nella propria piattaforma, sia da parte degli utenti che dei publisher.

Pensa sia meglio invece che i titoli vadano acquistati singolarmente, come si può fare sul Playstation Store, con la differenza che in questo caso non dovremo scaricare il gioco ma sarà fruibile direttamente in streaming, senza alcuna attesa.

Se è vero che in termini economici si può pensare che i publisher preferiscano che gli utenti acquistino i propri giochi, è vero anche che con una sorta di abbonamento gli utenti che accederanno alla piattaforma potrebbero crescere esponenzialmente raggiungendo numeri davvero elevati. In Inghilterra ad esempio il 58% dei giocatori ha dichiarato che si abboneremme a questa piattaforma... un buon numero se pensiamo che il servizio è stato presentato da poco e ne sapremo di più solo nei prossimi mesi.

Come si sa da diversi giorni a questa parte, la nuova e tanto discussa piattaforma di Google, chiamata Stdia, non è una classica console di gioco dove tutti possono passare ore di gioco, ma parliamo più che altro di un servizio di streaming. Nonostante ciò, in tanti si stanno già ponendo la domanda se la nuova piattaforma di Mountain View possa essere la rivale diretta di Xbox e PlayStation.

stadia

Entrando nello specifico, stando a quanto rivelato da Phil Harrison di Google in recenti interviste, l'obiettivo principale di Mountain VIew non è fare concorrenza ad altre piattaforme ma bensi' ha tutta l'intenzione di creare una grossa opportunità per quanto riguarda l'industria in generale.

"Non credo che qualcuno dovrà vincere e qualcun altro perdere", ha rivelato. "L'obiettivo è far crescere questo settore e questa cosa che amiamo, che è giocare, possiamo offrire un'opportunità più grande per tutti nel settore dei giochi".

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